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<title>Marianna Borriello</title><link>http://www.mariannaborriello.com/dblog/</link>
<description>Marianna Borriello</description><language>it</language>
<item>
	<title><![CDATA[Cosa resterà di queste ricette austere]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify"><font size="3" face="Arial"><strong>Rewriting the world</strong> &egrave; una due giorni di relazioni e dibattito a cui partecipano leader parlamentari progressisti da tutte le parti del mondo. Riscrivendo il mondo. Per farlo bisogna riscrivere anche coloro che avrebbero questo compito. E&rsquo; un processo che gira in tondo, lo so. Perch&eacute; una cosa condiziona inevitabilmente l&rsquo;altra.&nbsp;</font></p>
<p align="justify"><font size="3" face="Arial">La crisi economica, finanziaria, politica ha le dimensioni di una pandemia che non pu&ograve; non caratterizzare ogni intervento. Venga da Est, da Ovest, da Sud o dal Nord del mondo.<br /><br />Ascolto&nbsp;<a href="http://elisabeth-guigou.fr/" target="_blank">Elisabeth Guigou</a>, gi&agrave; Ministro delle Finanze di Francia. <a href="https://www.larouchepub.com/eiw/public/1990/eirv17n08-19900216/eirv17n08-19900216_048-nils_castro.pdf" target="_blank">Nils Castro</a>, analista politico e consigliere per la Politica estera dell&rsquo;ex presidente panamense che ha parlato dell&rsquo;esperienza del Foro di San Paolo dove piccoli gruppi e partiti dell&rsquo;America latina si confrontano su diverse tematiche. Yoichi Kaneko parlamentare del partito democratico giapponese. C&rsquo;erano parlamentari progressisti irlandesi, di diversi stati americani ed africani,&nbsp;dell'Est Europa.&nbsp;<br /></font></p>
<p align="justify"><font size="3" face="Arial">Fra tanti, quattro sono gli interventi impressi. Quelli di due paesi che sono stati fra i primi ad&nbsp;applicare le austere ricette anticrisi del Fondo Monetario Internazionale, Grecia e Portogallo, e gli interventi di altri due paesi lontani come esperienza e parallelo: Svezia e Australia.<br /></font></p>
<p align="justify"><font size="3" face="Arial">In Grecia le misure applicate non stanno determinando le conseguenze favoleggiate. L&rsquo;unica cosa che si &egrave; consumata &egrave; il requiem politico del vecchio continente.<br /><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stavros_Lambrinidis" target="_blank">Stavros Lambrinidis</a>, gi&agrave; Ministro degli Esteri della Grecia ha criticato aspramente il modello dilagante di aumento della concorrenza basato sull&rsquo;abbassamento della qualit&agrave; del lavoro. Il punto non &egrave; con chi vogliamo concorrere ma su cosa. Una concorrenza a ribasso della qualit&agrave; della vita e del lavoro &egrave; di per se fallimentare e pericolosa. Ha definito criminali alcune dichiarazioni di Sark&ograve;-Merkel che hanno il potere, con la scelta di una parola anzich&eacute; un&rsquo;altra, di determinare variazioni di indici economici che si traducono in pesanti conseguenze sulla pelle dei popoli. <br /></font></p>
<p align="justify"><font size="3" face="Arial">Il Portogallo racconta <a href="http://www.parlamento.pt/DeputadoGP/Paginas/Biografia.aspx?BID=438" target="_blank">Carlos Zorrinho</a>, capogruppo del partito socialista portoghese, &egrave; andato a dormire con l&rsquo;iva al 6% e si &egrave; risvegliato con un&rsquo;imposta del 23%. Un aumento di 17 punti tutto in una notte. Anche il Portogallo testimonia il fallimento della ricetta d&rsquo;austerit&agrave;. Lamenta un economia che funziona malissimo eppure non tralascia una chiave di soluzione positiva che trova nei problemi (le difficolt&agrave; energetiche, l&rsquo;invecchiamento della societ&agrave;&hellip;) opportunit&agrave; su cui preparare la svolta di intere nazioni.<br /></font></p>
<p align="justify"><font size="3" face="Arial"><a href="http://sv.wikipedia.org/wiki/Mikael_Damberg" target="_blank">Mikael Damberg</a>, capogruppo del SDP svedese ha sfoggiato, con legittimo orgoglio, il modello di sviluppo svedese basato sulla valorizzazione delle donne, del contributo che il loro lavoro pu&ograve; apportare alla Svezia in tutti i campi&nbsp;e sul contrasto all&rsquo;abbattimento dell&rsquo;abbandono scolastico.<br /></font></p>
<p align="justify"><font size="3" face="Arial">L&rsquo;Australia di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Bill_Shorten">Bill Shorten</a>, Ministro del Lavoro e dei Servizi Finanziari Australiano &egrave; un paesone con un gran numero di immigranti di prima generazione, con un economia a diverse velocit&agrave; che giova e giover&agrave; dello spostamento del centro del potere globale verso l&rsquo;Asia. Qui, le ricette socialdemocratiche si individuano nell&rsquo;innalzamento dei fondi pensione, nella tutela delle piccole e medie imprese, nel imporre tasse sull&rsquo;emissione di CO<sub>2</sub> e nella volont&agrave; di investire molto di pi&ugrave; nell&rsquo;istruzione.<br /></font></p>
<p align="justify"><font size="3" face="Arial">I primi due, <strong>Grecia e Portogallo</strong>, dopo aver affamato il proprio popolo si ritrovano con un pugno di mosche in mano e si chiedono cosa rester&agrave; di queste ricette austere. I medicamenta contro la crisi si sono rivelati quasi a suo supporto. I secondi due, <strong>Svezia e Australia</strong> parlano di un altro mondo possibile. </font></p>
<p align="justify"><font size="3" face="Arial">Tornando a Sud&nbsp;faccio amicizia sul treno con un ragazzo di Aversa. Ha comprato casa, di l&igrave; a due mesi si sarebbe sposato e subito, invece che della sposa,&nbsp;mi parla di IMU. </font></p>
<p align="justify"><font size="3" face="Arial">E&rsquo; preoccupato per i sacrifici che &egrave; e sar&agrave; costretto a fare considerati i tempi. &ldquo;<em>Speriamo che almeno valgano la pena</em>&rdquo; pensa a voce alta. L&rsquo;esperienza di Grecia e Protogallo mi &egrave; rimasta dietro agli occhi ed ad un sorriso accennato. Non sono riuscita a raccontargliela. Complice l&rsquo;arrivo nella sua stazione, g</font><font size="3" face="Arial">li ho detto solo &ldquo;Auguri&rdquo;. E li stavo facendo non solo a lui.<br /></font></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.mariannaborriello.com/dblog/articolo.asp?articolo=69]]></link>
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	<dc:date>2012-04-22T18:18:47+01:00</dc:date>
	<dc:creator>marianna</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[La Camera di Amnesty]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify"><img style="WIDTH: 212px" border="3" hspace="3" alt="" vspace="3" align="right" src="/public/mostra-amnesty-la-camera-scura--1-1.jpg" width="150" height="125" /><font size="3">Gianmarco Tognazzi arranca all’ombra di una mastodontica, massiccia suola d’anfibio. La Crescentini, ridotta a busto e lenzuolo bianco, giace inerte ai piedi di esseri primitivi a braccio levato. Luca Argentero &egrave; uno spasmo di dolore. Troncate, a terra accanto a lui, ali di stencil. Verso l’esterno dell’immagine si dirige un gendarme forbici ancora aperte alla mano.<br />Sono alcune delle foto della <strong>Camera Scura</strong>, mostra fotografica di </font><a href="www.amnesty.it/index.html" target="_blank"><font size="3">Amnesty International</font></a><font size="3"> contro la pena di morte nel mondo, animata da 13 attrici e attori che posano a sostegno di questa campagna contro l'omicidio di Stato.</font></p>
<p align="justify"><br /><font size="3">Grazie all'impegno e alla forte motivazione di tutti coloro che si battono contro la pena di morte, negli ultimi anni il movimento abolizionista ha conseguito molti risultati positivi. Le Nazioni Unite hanno proclamato una moratoria sulle esecuzioni capitali e questa ha contribuito ad accelerare la tendenza abolizionista. Secondo gli ultimi dati di Amnesty International, aggiornati al mese di maggio 2010:<br />95 paesi hanno abolito la pena di morte per ogni reato;<br />9 paesi l’hanno abolita salvo che per reati eccezionali, quali quelli commessi in tempo di guerra;<br />35 paesi sono abolizionisti de facto poich&eacute; non vi si registrano esecuzioni da almeno 10 anni oppure hanno assunto un impegno a livello internazionale a non eseguire condanne a morte;<br /><strong>In totale 139 paesi hanno abolito la pena di morte nella legge o nella pratica. 58 paesi mantengono in vigore la pena capitale</strong>, ma il numero di quelli dove le condanne a morte sono eseguite &egrave; molto pi&ugrave; basso.</font></p>
<p align="justify"><br /><font size="3">Nonostante ci&ograve; i dati sono tali che ci permettono di affermare ancora che ogni giorno, nel mondo, una persona viene messa a morte. Senza contare che &egrave; difficile tenere conto delle migliaia di esecuzioni probabilmente avvenute in Cina, poich&egrave; le informazioni sulla pena capitale rimangono un <strong>segreto di stato</strong>.<br />Oltre alla Cina, i paesi col pi&ugrave; alto numero di esecuzioni sono risultati, nel 2009, l’Iran (almeno 388), l’Iraq (almeno 120), l’Arabia Saudita (almeno 69) e gli Stati Uniti (52). <strong>Ovunque sia stata applicata, la pena di morte &egrave; stata utilizzata in modo discriminatorio e sproporzionato contro i poveri, le minoranze e gli appartenenti a comunit&agrave; etniche e religiose</strong>. </font></p>
<p align="justify"><font size="3">Il <strong>Gruppo 261</strong> Agro Nocerino Sarnese di Amnesty International porta al MARTE, mediateca di Cava de' Tirreni, questa interessante Mostra fotografica che potr&agrave; essere visitata da Domenica 26 febbraio fino a Venerd&igrave; 2 marzo.<br />Ogni immagine &egrave; realizzata sovrapponendo la fotografia di un attore ad un pannello grafico preparato con uno stencil e rappresentante una delle diverse situazioni di oppressione per l'uomo.<br />La prima volta la ho visitata nel 2010 al Palazzo delle Esposizioni di Roma. L'allestimento era di grande impatto: i grandi pannelli erano affissi al muro di una grande sala totalmente buia. Con il passare da una immagine all’altra incalzava un crescente senso di malessere attenuato solo dal sollievo che avreste potuto liberarvi da quella condizione semplicemente uscendo dalla sala espositiva. "Privilegio" negato a tanti altri nel mondo.</font></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.mariannaborriello.com/dblog/articolo.asp?articolo=68]]></link>
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	<dc:date>2012-02-26T16:59:04+01:00</dc:date>
	<dc:creator>marianna</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Al primo raggio]]></title>
	<description><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="FONT-FAMILY: Arial"><font size="3">Ogni luned&igrave; mattina arriva nella mia casella di posta elettronica una poesia.</font></p>
<p class="MsoNormal" style="FONT-FAMILY: Arial"><font size="3">Non opera di corteggiamento (e m&ograve; mu bec...). N&eacute;&nbsp;iastemma criptata&nbsp;o&nbsp;catena di SanAntonio&nbsp;ammodernata. </font></p>
<p class="MsoNormal" style="FONT-FAMILY: Arial"><font size="3">E&rsquo; la news letter di <a href="http://www.casadellapoesia.org/" target="_blank">Casa della Poesia.</a></font></p>

<p class="MsoNormal" style="FONT-FAMILY: Arial"><font size="3">Alcune di queste poesie non riescono a far vibrare le mie corde e non ricevono accoglienza. Le cestino prima di arrivare al terzo capoverso. Sono una chiavica lo so. Ma siamo semplicemente distanti. Altre mi meravigliano e rapiscono ancora. Come quella di questa settimana.&nbsp; Qualcuno mi ha detto &ldquo;ma che stai &lsquo;a pensa alle poesie co quello che succede&rdquo;. Lo spirto di cazzima che entro mi strugge suggerisce&nbsp;&ldquo;proprio per questo&rdquo;.</font></p>
<p class="MsoNormal" style="FONT-FAMILY: Arial"><font size="3">Se ce&nbsp;la firiamo ancora di invocare&nbsp;Poesia, come un maggio luminoso&nbsp;sui nostri&nbsp;continenti funestati da Nulla e&nbsp;Ipermercati, ogni volta,&nbsp;persi&nbsp;nel penoso groviglio delle incerte lotte, sappiamo a cosa tornare. </font></p>
<p class="MsoNormal" style="FONT-FAMILY: Arial"><font size="3"><em>Oso invocarti in questa Europa cieca<br />sfiancata da calura e siccit&agrave;<br />corrosa da diluvi e frane<br />continente di cenere e liquami<br />dove sono sovrani incontestati<br />Nulla e Ipermercati.<br />Oso invocarti e sperare, Poesia.<br />Senza essere n&eacute; Davide n&eacute; Salomone<br />senza possedere n&eacute; Betsabea n&eacute; la Sunemita<br />e senza conoscere il linguaggio<br />degli sparvieri o delle formiche<br />io ti invoco, ritorna<br />ritorna come un maggio<br />luminoso-selvaggio<br />e come il primo raggio<br />soffiante-biancheggiante<br />dell&rsquo;alba.<br />Ritorna, ritorna.<br />Ritorna foreste, anime, cattedrali.<br />Ritorna azzurri giardini orientali.<br />Ritorna, ritorna<br />Vergine, Venere, Africa.<br />Non sarai pi&ugrave; la stessa,<br />migrerai, muterai<br />e noi non ti vedremo come non vide<br />Mos&egrave; la Terra Promessa.<br />Ma ritorna, ritorna, Poesia.<br />Oso invocarti e sperare.<br />Seduto sulla sponda del torrente in secca ad aspettare<br />e ancora tra le rovine a cantare</em>.</font></p>
<p class="MsoNormal" style="FONT-FAMILY: Arial"><font size="3">(Giuseppe Conte, Salmo 2)<br />&nbsp;</font></p>
<p class="MsoNormal" style="FONT-FAMILY: Arial">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="FONT-FAMILY: Arial"><font size="3"></font></p>
<font size="3">&nbsp;</font>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.mariannaborriello.com/dblog/articolo.asp?articolo=67]]></link>
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	<dc:date>2011-12-11T21:02:23+01:00</dc:date>
	<dc:creator>marianna</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Poco da zompettà]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify"><font size="3"><img height="200" alt="" hspace="5" src="/public/pillinini.jpg" width="200" align="right" vspace="5" border="3" />Lo so. Mi direte che sono, </font><font size="3">la solita pesante, che sto guastandovi la festa. Zavorro la vostra salita in cima all&rsquo;allegria.<br />Ma scusate, a me stasera di essere entusiasta non mi viene proprio. &nbsp;Non ci riesco a fare il controcanto ai coretti da stadio alla &ldquo;tenevaionotenevaisiono&hellip;&rdquo;. Anzi. </font></p>
<p align="justify"><font size="3">Pensando che Berlusconi &egrave; caduto per la janara Carlucci e il reperto neolitico Pomicino e non per l&rsquo;azione di altre figure che i pi&ugrave; alti doveri istituzionali pure avevano,&nbsp; criptonizzato dai mercati e non dalla politica, a me, mi scende proprio lo sconforto.&nbsp; </font></p>
<p align="justify"><font size="3">Poi penso all&rsquo;eredit&agrave; lasciata e&nbsp;mi scappa proprio a chiagnere. <br />Un paese a sua immagine e somiglianza e le cui generazioni pi&ugrave; giovani non conoscono altro modo di far politica che la&nbsp;televendita. Sangue e pazienza coster&agrave; questa deberlusconizzazione. Scorie ovunque. <br />Cos&igrave; che a star serena non ci riesco proprio. <br /></font></p>
<p align="justify"><font size="3">Sar&agrave;, che di che fine far&agrave; Sirvio io, francamente me ne infischio, pi&ugrave; occupata a capire che fine faranno&nbsp;diritti, pensioni (che bella parola) stipendi, la spesa dello Stato per i cittadini&nbsp;se si applicano le disposizioni contenute&nbsp;nella letterina a morto della Banca Centrale Europea.</font></p>
<p align="justify"><font size="3">Quello che invece mi interessa&nbsp;&egrave; capire in che sistema Europa ci siam ficcati seguendo il coniglio dei mercati finanziari e<strong> se l'Italia &egrave; divenuta una repubblica neoliberale fondata sui mercati.</strong></font></p>
<p align="justify"><font size="3">Se ci sar&agrave; <strong>l&rsquo;innalzamento dell&rsquo;et&agrave; pensionabile prima ai 67 anni</strong> e poi a seconda di quando mediamente schiatter&agrave; il lavoratore nel corso degli anni. Se lo Stato tasser&agrave; di pi&ugrave; i cittadini. </font></p>
<p align="justify"><font size="3">Se <strong>dipendenti pubblici saranno messi in mobilit&agrave; obbligatoria</strong>. Se beni e patrimoni dello Stato varranno quanto i soldi del monopoli.<br /></font></p>
<p align="justify"><font size="3">Eppur sarebbe di sollievo al mio malumore discutere di se si permetter&agrave; che <strong>si possano assumere per stipendi da fame ragazzi</strong>, sostituti di lavoratori pi&ugrave; anziani spolpati fino all&rsquo;osso, un po&rsquo; polli e senza tutele con la scusa dell&rsquo;ulteriore flessibilit&agrave; del lavoro, coi contratti di apprendistato, a tempo parziale e di inserimento (a quel posto). Se sar&agrave; pi&ugrave; semplice <strong>licenziare anche in posizioni a tempo indeterminato</strong>. Se i<strong> servizi pubblici</strong> locali ( acqua, trasporti, etc) saranno <strong>liberalizzati e privatizzati</strong>, con buona pace dei referendum.<br /></font></p>
<p align="justify"><font size="3">Ecco, di questo mi interesserebbe parlare e far parlare.<br />Rassicuratemi su questo vi prego e a&nbsp;festeggiare ci vengo pure io. Financo a suon&agrave; i piattini.<br />Ma fin ad allora c'&egrave; poco da zompett&agrave; e&nbsp;tutto il resto &egrave; avanspettacolo ancora.<br /></font></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.mariannaborriello.com/dblog/articolo.asp?articolo=66]]></link>
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	<dc:date>2011-11-13T01:10:04+01:00</dc:date>
	<dc:creator>marianna</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Anna Petrone sui prefabbricati]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify"><font size="3"> "</font><font size="3"><span style="FONT-STYLE: italic">In occasione della mia visita alla Signora Tavola Marianna, presso il sito dei prefabbricati di Pregiato di Cava de’ Tirreni, ho avuto modo di constatare la <strong>condizione abitativa vergognosa</strong> in cui queste persone versano. </span></font></p>
<p align="justify"><font size="3"><span style="FONT-STYLE: italic"><strong>Strutture piene d’amianto, umide, fatiscenti, prive della minima manutenzione</strong>. </span></font></p>
<p align="justify"><font size="3"><span style="FONT-STYLE: italic">Ritengo tale situazione indecente ancor pi&ugrave; per le condizioni in cui versa la Signora Tavola: tracheostomizzata, lettizzata e costretta a continue cure. </span></font></p>
<p align="justify"><font size="3"><span style="FONT-STYLE: italic">Non &egrave; proprio la condizione in cui pu&ograve; vivere una persona in salute figuriamoci una persona malata. </span></font></p>
<p align="justify"><font size="3"><span style="FONT-STYLE: italic">Per questo ho ritenuto un dovere segnalare la situazione agli organi preposti ed all’amministrazione di Cava de’ Tirreni. </span></font></p>
<p align="justify"><font size="3"><span style="FONT-STYLE: italic">Il mio augurio &egrave; che il Sindaco e chiunque pu&ograve; qualcosa per migliorare le condizioni di vita di queste persone compia quanto &egrave; in sua facolt&agrave;. </span></font></p>
<p align="justify"><font size="3"><span style="FONT-STYLE: italic">Tanto pi&ugrave; che persone come la Signora Tavola sono tutelate da leggi specifiche il cui fine &egrave; proprio evitare che trascorrano la loro degenza in ambienti insani ed insalubri come il prefabbricato in cui vive adesso. </span></font></p>
<p align="justify"><font size="3"><span style="FONT-STYLE: italic">E’ interesse di tutti cancellare questa vergogna quanto prima da una citt&agrave; bella e civile come Cava.</span>" <br /><br /><span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-STYLE: italic"></span></font></p>
<p align="right"><font size="3"><span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-STYLE: italic">On. Anna Petrone</span></font></p>
<p align="right"><font size="3"><span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-STYLE: italic"></span></font><font size="1"><span style="FONT-STYLE: italic">Vice Presidente della “V Commissione Regionale Permanente </span></font></p>
<p align="right"><font size="1"><span style="FONT-STYLE: italic">Sanit&agrave; e Sicurezza Sociale”</span></font></p>
<p align="right"><font size="1"><span style="FONT-STYLE: italic"><span style="FONT-STYLE: italic">Componente della “Sesta Commissione Regionale Permanente </span>
<p align="right"><font size="1"><span style="FONT-STYLE: italic">”Politiche Sociali e Ricerca Scientifica"</span></font></p>
</span></font></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.mariannaborriello.com/dblog/articolo.asp?articolo=65]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.mariannaborriello.com/dblog/articolo.asp?articolo=65</guid>
	<dc:date>2011-10-25T16:21:13+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Porcellum]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify"><font size="3">In un paese in cui&nbsp;invece di parlare della </font><a href="http://www.repubblica.it/economia/2011/09/17/news/confcommercio_-21792720/" target="_blank"><font size="3">manovra economica varata dal governo e di come peser&agrave;, per ben oltre la met&agrave;, su famiglie italiane gi&agrave; stremate... <br /></font></a><br /><font size="3">...dove i 95 accusati di aver riempito le campagne <br />del Casertano di rifiuti tossici, i gentiluomini portati alla fama internazionale da Gomorra per intenderci, </font><a href="http://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/420680/"><font size="3">potranno evitarsi anche la noia di un processo</font></a>...<font size="3"><br /><br />In uno scenario che vede le sue&nbsp; generazioni pi&ugrave; giovani senza prospettiva d&rsquo;ammortizzatori sociali n&eacute; </font><a href="http://www.corriere.it/economia/11_settembre_17/giovani-censis-fabio-savelli_35349d54-e12c-11e0-98a6-ace789a755c8.shtml "><font size="3">casa</font></a><font size="3"> o dove le fasce pi&ugrave; deboli della popolazione </font><a href="http://www.disabili.com/legge-e-fisco/24177-le-manovre-tagliano-lassistenza-la-fish-ancora-sui-tagli-alla-spesa-sociale"><font size="3">perderanno ogni tipo di assistenza nei prossimi tre anni</font></a><font size="3">&nbsp; ed oggi non hanno </font><a href="http://www.disabili.com/scuola-a-istruzione/24154-riapertura-delle-scuole-numerose-le-proteste-per-la-riduzione-del-sostegno-agli-allievi-disabili"><font size="3">gi&agrave; pi&ugrave; il diritto ad un educazione pubblica dignitosa</font></a><font size="3">...&nbsp;</font></p>
<p align="justify"><font size="3">...invece,&nbsp;anche oggi la preoccupazione dominante del governo &egrave; come togliere il premier dai guai e indorarne le fetenzie&nbsp;e le prime pagine dei nostri principali quotidiani sono occupate a spiegarci come la Arcuri era troppo volgare pure per Berlusconi, non stupisce che in meno di tre ore, solo ad un banchetto di provincia, si raccolgano pi&ugrave; di 200 firme contro il Porcellum, che certo non ha a che fare solo con Berlusconi. <br /></font></p>
<p align="justify"><br /></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.mariannaborriello.com/dblog/articolo.asp?articolo=64]]></link>
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	<dc:date>2011-09-18T15:26:38+01:00</dc:date>
	<dc:creator>marianna</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Non ce lo mangeremo]]></title>
	<description><![CDATA[<font size="3"><span style="font-family: Arial;">Da un videogramma di regime apprendo che Luigi Napoli, uomo di punta dell’assise Ciriellana nonch&eacute; vicesindaco della mia citt&agrave;, vabb&egrave; lo so ognuno ha il vicesindaco che si merita, disorientato dal lungo corteo salernitano di diecimila in piazza per manifestare spontaneamente senza essere pagati, come si adusa alle manifestazioni del suo partito, abbia scambiato i fischietti per armi di distruzione di massa , i manifestanti, gli uomini, le donne, le famiglie che ne facevano parte per cellule italiane di al qaeda ed i canti e gli inni di protesta per invocazioni a Baffone. <br />Vorrei rassicurare il Vicesindaco Napoli che quando la nostra la nostra rivoluzione di pace, diritti e lavoro sar&agrave; compiuta, noi, non ce lo mangeremo. <br />C’&egrave; un limite a tutto.</span></font>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.mariannaborriello.com/dblog/articolo.asp?articolo=63]]></link>
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	<dc:date>2011-09-07T17:22:33+01:00</dc:date>
	<dc:creator>marianna</dc:creator>
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